l semplice fatto che il nome di un piatto thailandese contenga la parola "Thai" è piuttosto curioso. Le origini del Pad Thai, infatti, sembrano essere meno thailandesi di quanto si possa immaginare. Tradizionalmente noto come Gway Teow Pad Thai, il nome può essere suddiviso etimologicamente in due parti:
- Gway Teow, che significa "noodles di riso" in cinese
- Pad Thai, dove 'Pad' significa "fritto" e 'Thai' indica la sua associazione con la Thailandia
Il termine originale, Gway Teow, è ormai caduto in disuso, ma la sua presenza nel nome originario del piatto suggerisce un'influenza cinese. Si pensa che il metodo di saltare in padella i noodles sia stato introdotto in Thailandia da immigrati cinesi oltre tre secoli fa. Tuttavia, i thailandesi hanno fatto molto più che adottare questa tecnica: hanno creato uno dei piatti più conosciuti al mondo, famoso per il suo equilibrio di sapori dolci, aspri e salati. Parte del successo del Pad Thai è probabilmente dovuta al suo livello di speziatura moderato, che lo rende un'introduzione ideale alla cucina thailandese per chi non è abituato ai sapori forti delle spezie della regione.
Ma andiamo a conoscere meglio la storia dietro questo piatto.
Le origini del Pad Thai
Le origini precise del Pad Thai sono poco chiare, ma gli storici concordano sul fatto che il suo sviluppo sia stato significativamente influenzato dagli immigrati cinesi arrivati in Thailandia principalmente per commerciare nel XVIII secolo, portando con sé le loro abitudini culinarie, inclusa l'arte dello stir-fry (saltare in padella).
La trasformazione del Pad Thai in un pilastro della cucina thailandese è però un fenomeno relativamente recente, cementato durante un periodo tumultuoso della storia: la seconda guerra mondiale. Questo periodo segnò un punto di svolta per il piatto, elevandolo da una semplice ricetta a parte integrante dell'identità nazionale della Thailandia.
Durante i primi anni del XX secolo, la Thailandia fu attraversata da un'ondata di nazionalismo e da una voglia di modernizzazione e di occidentalizzazione sul piano economico-finanziario, instaurando al contempo un forte senso di identità nazionale. Un elemento fondamentale di questo movimento fu proprio la cucina. Fu allora che per favorire l'idea di una nazione unita, si promosse l'adozione di un piatto nazionale come simbolo di una popolazione thailandese unita, cercando di instillare un senso collettivo di appartenenza.


